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sabato 6 settembre 2008

I siti web della sinistra colombiana

In questo post presento un quadro aggiornato dei siti web delle forze politiche della sinistra colombiana, avendo come base la pagina del sito Leftist Parties of the World di Nico Biver che risale al 22 aprile 2005.

COLOMBIA

Polo Democratico Alternativo (PDA): coalizione della sinistra moderata e alternativa, leader Cesar Gaviria.

Partito Comunista Colombiano (PCC): fondato nel 1930, di tradizione filosovietica, fa parte del Polo, leader Jaime Caycedo.

Partito del Lavoro di Colombia (PTC): maoista moderato, nato nel 2002 da una scissione del MOIR, leader Marcelo Torres, fa parte del Polo.

Movimento Operaio Indipendente e Rivoluzionario (MOIR): maoista moderato, fondato nel 1969, fa parte del Polo.

Movimento Operaio Indipendente e Rivoluzionario - Francisco Mosquera (MOIR - Francisco Mosquera): maoista, piccola scissione del precedente.

Movimento per la Difesa del Popolo (MODEP)

Partito Socialista dei Lavoratori (PST): trotzkista morenista, fondato nel 1977, aderisce alla LIT.

Gruppo Comunista Rivoluzionario di Colombia (GCR): maoista, fondato nel 1982.

Unione Operaia Comunista (marxista-leninista-maoista): fondata nel 1998, maoista radicale.

Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia- Esercito del Popolo (FARC-EP) organizzazione politico-militare, sorta per iniziativa del Partito Comunista ma oggi autonoma. Il suo sito ufficiale non funziona più, ma ce ne sono altri che riportano materiale e comunicati.

Esercito di Liberazione Nazionale (ELN): organizzazione politico-militare di orientamento guevarista, fondata nel 1964.

Partido Comunista di Colombia (Marxista-leninista) PCdeC (ML): nato da una scissione del PCC, dirige una organizzazione armata l'Esercito Popolare di Liberazione, prima filocinese poi filoalbanese. Questa pagina pubblica i suoi documenti.

giovedì 14 agosto 2008

Momento difficile per la sinistra colombiana

Gli sviluppi recenti della situazione politica colombiana hanno creato una situazione difficile per le varie componenti della sinistra, in particolare per la principale organizzazione guerrigliera, le Forze Armate Rivoluzionarie di Colombia (FARC),attive dalla metà degli anni '60.

Le FARC negli ultimi mesi hanno subito una serie di sconfitte. Dapprima l'assassinio di due componenti del Segretariato Generale, Raul Reyes e Ivan Rios. Il primo rimasto ucciso a seguito di un bombardamento aereo delle forze armate colombiane sul campo in cui si trovava alla frontiere con l'Ecuador. Il secondo è stato assassinato dai guerriglieri che erano stati assegnati alla sua guardia del corpo attratti dalle colossali cifre messe come taglia sulle testa dei comandanti guerriglieri sia dal governo colombiano di estrema destra che da quello statunitense.

Successivamente l'esercito colombiano è riuscito a liberare Ingrid Betancourt ed altri ostaggi detenuti dalle FARC, tra cui tre mercenari americani (contractors), e destinati, secondo l'organizzazione guerrigliera, ad imporre un scambio umanitario grazie al quale ottenere la liberazione di dirigenti e militanti dell'organizzazione insurrezionale attualmente detenuti.

Altri colpi li hanno ricevuti con la diserzione della "Comandante Karina" (Nelly Avila Moreno) la più importante dirigente femminile e con la scomparsa del leggendario leader storico Manuel Marulanda.

Meno verificabili sono altre informazioni fornite dal governo colombiano sulle diserzioni, i morti in combattimento e i prigionieri che avrebbero indebolito le FARC. Si entra qui in un ambito dove è difficile individuare il confine tra la verità e la propaganda.

Gli osservatori, quelli ostili come quelli più neutrali si interrogano sul futuro dell'organizzazione politico-militare. Vi è chi considera probabile un processo di disgregazione, con i vari fronti sempre più isolati fra loro, senza più una vera guida politica e ideologica. Alcuni sopravviverebbero grazie agli introiti derivanti dalla tassazione della produzione e del commercio di cocaina degenerando in forme di banditismo.

Altri più prudenti ricordano che le FARC sono sopravvissute a molti momenti difficili sul piano politico come su quello militare. Soprattutto sottolineano che restano irrisolti gran parte de problemi economici e sociali, oltre politici, che travagliano da decenni la Colombia e che sono all'origine del formarsi e del radicarsi delle organizzazioni guerrigliere.

Da tempo una parte della sinistra colombiana e internazionale si interroga sulla praticabilità della strategia armata in Colombia, dato che non sembra credibile una conquista del potere sul modello cubano o sandinista. Lo stesso Presidente Venezuelano Hugo Chavez, che pure si è speso personalmente per aprire una fase di trattativa e di confronto in Colombia, ha recentemente dichiarato che non vi sono più ragioni per tenere in piedi una organizzazione armata in questa fase storica.

L'obbiettivo immediato delle FARC è di essere risconosciute come soggetto belligerante, mentre per gli Stati Uniti e l'Unione Europea si tratterebbe solo di una "organizzazione terroristica". Sembra difficile che da una possibile riapertura di una prospettiva di pace, che pure sarebbe utile al Paese, possa scaturire quel processo di rinnovamento politico e sociale in direzione del socialismo che è l'obbiettivo dichiarato delle FARC. Si tratterà di vedere se con il nuovo leader, Alfonso Cano, e i nuovi dirigenti inseriti nella Segreteria, le Forze Armate Rivoluzionarie di Colombia riusciranno a sottrarsi alla stretta repressiva e contemporaneamente formulare una nuova strategia.

Una parte della sinistra internazionale ha criticato anche alcune delle scelte compiute dall'organizzazione guerrigliera. In particolare il ricorso ai sequestri di persona. Una critica in tal senso è venuta anche da Fidel Castro che l'ha espressa in una delle riflessione che invia alla stampa cubana.

Da parte sua, la sinistra legale si è unita nel dicembre del 2005, all'interno del Polo Democratico Alternativo, che nelle ultime elezioni presidenziali ha ottenuto il 22%. Il PDA era nato dalla confluenza di due diverse coalizioni:

*il Polo Democratico Indipendente, che raccoglieva le componenti più moderate, guidate da ex guerriglieri dell'M-19 (nazionalista di sinistra) come Antonio Navarro e Gustavo Petro, e dal leader dell'ANAPO e ora sindaco di Bogota Samuel Moreno.

*le componenti più radicali della sinistra, tra cui il Partito Comunista Colombiano, si erano unite invece in Alternativa Democratica.

Ora sembra che le due componenti originarie si stiano nuovamente dividendo sulla questione della alleanze politiche. La componente più moderata è favorevole ad una alleanza con il Partito Liberate, uno dei due partiti storici attorno a cui ha gravitato fino a qualche anno la politica colombiana. Inoltre un parte del settore moderato vorrebbe rompere con le componenti più radicali, ritenendo in questo modo di poter raccogliere maggiori consensi in altri settori della società colombiana.

La possibile rottura potrebbe avere ripercussioni negative sulle prossime elezioni presidenziali del 2010.

domenica 2 dicembre 2007

La sinistra colombiana si unisce per sconfiggere la destra

"La politica colombiana, nota per la corruzione, il clientelismo e la
violenza ha operato una svolta positiva il 28 ottobre (2007) quando i candidati
del Polo Democratico Alternativo, la nuova coalizione
progressista di sinistra della Colombia, hanno ottenuto diverse vittorie nelle
elezioni locali. I dirigenti del PDA guardano ora al 2010, quando il partito si
batterà per contestare la rielezione del presidente Alvaro Uribe, un protetto
degli Stati Uniti".

E' quanto scrive W.T. Whitney Jr, commentando sul People's Weekly World le recenti elezioni amministrative svoltesi nel Paese latino americano
.

Il candidato del PDA, Samuel Moreno, ha ottenuto 900.000 voti, il 44% del totale, per preservare alla sinistra la carica di sindaco di Bogota, considerata il secondo ruolo politico per importanza del Paese dopo la Presidenza della Repubblica. Il quotidiano colombiano El Tiempo ha valutato il successo di Moreno come una significativa sconfitta del Presidente Uribe.

Nello Stato di Narino gli elettori hanno scelto il fondatore del PDA ed ex leader guerrigliero Antonio Navarro Wolf come governatore. In quello di Santander è stato eletto il liberale Horacio Serpa, oppositore di Uribe, con il sostegno del Polo, così come è accaduto per i candidati governatore dell'Atlantico e di Cesar. Esponenti della sinistra hanno vinto la contesa per il sindaco delle importanti città di Medellin e di Cali. Nel complesso il PDA ha eletto venti sindaci e centinaia di consiglieri municipali.

Per cercare di fermare l'ascesa dei candidati della sinistra Uribe ha puntato ancora una volta sull'accusa di sostenere la guerriglia delle FARC. In particolare il Presidente si è scagliato contro Samuel Moreno, contro il leader del PDA Carlos Gaviria e contro Carlos Lozano, direttore del settimanale comunista Voz.

Secondo quest'ultimo giornale il PDA è diventato ormai una realtà nazionale. Un editoriale del giornale del Partito Comunista, definisce la coalizione come una forza pluralista e convergente il cui futuro successo dipende dalla capacità di mantenere il suo corso di sinistra senza settarismo.

Il Polo Democratico Alternativo è stato formato nel 2005 dai partiti di sinistra e ha presentato Carlos Gaviria alle elezioni presidenziali del 2006, nelle quali ha ottenuto 2,6 milioni di voti, sufficienti per installare il PDA nel panorama politico nazionale. Nel giugno 2006 si è tenuto un "Congresso di Unità", nel quale i delegati hanno definito le caratteristiche del partito ed elaborato il piano d'azione.

Il sito web del Polo definisce i suoi principali obbiettivi: difendere la sovranità nazionale, rigettare la globalizzazione neoliberista, promuovere l'universalizzazione dei diritti sociali, economici, politici, culturali, difendere i diritti dei lavoratori, proteggere l'ambiente, mettere fine al conflitto armato e costruire una lotta democratica di massa.

Tra gli eletti al Consiglio della capitale Bogota, come sottolinea il People's Weekly World, figura anche Jaime Caicedo, segretario generale del Partito Comunista Colombiano e uno de leader del PDA, che si è piazzato al secondo posto per preferenze tra i candidati del Polo.